La violenta mareggiata avvenuta il 30 Ottobre 2008 vista in TV e poi ammirata nelle foto, mi ha riportata bambina, quando a Genova, guardavo stupita, meravigliata, affascinata la forza e la potenza del mare, ne ascoltavo l'urlo, ne gustavo il sapore e mi lasciavo accarezzare dal vento. Ricordo una volta che il mare si era portato via un pezzo della passeggiata a mare di Nervi e la domenica eravamo andati a vedere questa cosa impressionante. Non posso dimenticare il mare è con me, nel mio cuore e spero di poterci tornare, un giorno.
Una nostalgia che non trova riposo...
Devo proprio scriverlo...
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Sapevo che avrei dovuto scrivere la parola fine alla mia storia, ma non
così presto.
Avevo ancora tanta voglia di correre, giocare e guardare questi biped...


2 commenti:
Ma allora è vero! E' vero che per noi di Genova, la lontananza dai nostri luoghi, dal nostro mare, è qualcosa che ti stringe il cuore e che non smetterà mai di farlo. Anche quando torno, anzi ancora più forte sento quella stretta perchè non la "possiedo" più, quella maledetta città, che ogni volta mi sembra sempre più satura di auto. Eppure la amo, perdutamente la amo, e mi manca da morire. Pensa che cercavo un suono del mare da scaricarmi, e ho trovato il tuo sito su dada.net...
Scusa lo sfogo... ho 52 anni, mi chiamo R*** e dal 1987 vivo a Verona. A volte "mal comune (NON è) mezzo gaudio", ma ti allevia (un po') la nostalgia... Un abbraccio. cybrum@hotmail.com
Mi spiace non poterti raggiungere.. spero tu ripassi e possa sapere che ti ho letto e risposto.
Per me Genova è casa... è il luogo sacro in cui tornare e il luogo ove mi ritrovo!
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